Ricorsività

(…) Avrebbe potuto usare la sintesi vocale, il Muto, ma preferiva quello strano insieme di gesti, segni ideografici e disegni proiettati sulla retina dell’interlocutore, ologrammi animati che spuntavano improvvisamente dai microproiettori contenuti nei suoi abiti oppure sparsi per la stanza, con personaggi sempre diversi – ispirati da antichi fumetti o del tutto inventati – che spiegavano in vece sua, ma usando gli stessi linguaggi non verbali, in un gioco ricorsivo di simboli che intersecavano simboli; un gran guazzabuglio filologico che in qualche modo lui rendeva semplice e intuitivo. (…)

The Montecristo Project – La Prima Colonia
Capitolo 2 scena 3: Il Muto

Altri assaggi del libro

Prologo
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[…] […] […]
Buio, indistinto, niente.
Vuoto, immenso, vuoto.
[…] […]

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Prologo
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La faglia
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Il sogno
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L’albero
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Il Muto
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Spulciato
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Nanobot
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I Tigrotti
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Inseguimento
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L’Ente Agente
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L’isola
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Salta-in-alto
Salta-in-alto
Protocollo
Protocollo
Temporali lontani
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Ricorsività
Ricorsività
Camera quantistica
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Zhi Yao
Zhi Yao
L’antica saggezza
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Decisione
Decisione
Tentazione
Tentazione
Mare
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Le case cantanti
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Matteo e Bea
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De Principatibus
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Scegliere
Scegliere
Francesca
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Errore
Errore
L’Ente Esistente
L’Ente Esistente
Galassia Relazionale
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L’Ente Comunicante
L’Ente Comunicante
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